la Biennale di Venezia
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Arte


Padiglione Italia


La partecipazione italiana alla 54. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia è promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali attraverso la Direzione Generale per il Paesaggio, le Belle Arti, l’Architettura e l’Arte Contemporanee, d’intesa con la Biennale di Venezia, presieduta da Paolo Baratta.
 
Quest’anno la partecipazione ha tutti i caratteri dell’eccezionalità.
 
Il curatore del Padiglione Italia, Vittorio Sgarbi, incaricato dal Ministero, ha elaborato un progetto concepito con un criterio originale: gli oltre 200 artisti in esposizione sono stati indicati da scrittori, poeti, registi, uomini di pensiero chiamati a far parte di un Comitato tecnico scientifico, presieduto da Emmanuele F.M. Emanuele. Gli Intellettuali, individuati tra le personalità di riconosciuto prestigio internazionale, volutamente non-critici d’arte, hanno espresso la loro preferenza motivandone la scelta, con risultati sorprendenti.
 
Il progetto curatoriale riserva inoltre un ruolo importante al 150° anniversario dell’Unità d’Italia, prevedendo numerose e importanti iniziative speciali tra cui le esposizioni promosse nelle regioni italiane in collaborazione con le amministrazioni regionali, e le attività programmate negli Istituti Italiani di Cultura promosse dal Ministero degli Affari Esteri.
 
Il progetto del Padiglione Italia si completa con la presenza delle venti Accademie di Belle Arti d’Italia che hanno selezionato i loro promettenti allievi, in collaborazione con la Direzione Generale per l’Alta Formazione Artistica del Ministero dell’Istruzione.

La conferenza stampa di presentazione si è svolta giovedì 5 maggio 2011 alle ore 11.30, Sala dello Stenditoio, Roma.
Sono intervenuti:
Antonia Pasqua Recchia, Direttore Generale per il Paesaggio, le Belle Arti, l'Architettura e l'Arte contemporanee, Vittorio Sgarbi, Curatore del Padiglione Italia
 
Il progetto del Padiglione Italia alla 54. Esposizione Internazionale d'Arte
La Mostra degli artisti italiani nel Padiglione Italia del 2011 è un avvenimento senza precedenti dal momento che il curatore, Vittorio Sgarbi, in ragione della sua poliedrica personalità, ha voluto conferirgli una dimensione del tutto inconsueta.

Il progetto, anche in considerazione delle celebrazioni per il 150° dell’Unità d’Italia, estendendosi a tutte le Regioni e a tutti gli Istituti di Cultura Italiani all’estero, intende documentare lo stato dell’arte italiana contemporanea.

La ricognizione vasta quanto rigorosa degli artisti italiani viventi e operanti negli ultimi dieci anni consente di conoscere la produzione artistica contemporanea secondo un criterio rivoluzionario.

Vittorio Sgarbi non ha realizzato la “sua” mostra con i “suoi” artisti, come di solito avviene, ma ha ideato e coordinato un immenso lavoro di ricerca, sugli artisti contemporanei, offrendo la più ampia possibilità di vedere, sapere e conoscere.

La scelta è coraggiosa, inusuale e titanica, ma è anche la più utile per avere una visione della produzione artistica, non forzatamente ed unicamente filtrata dal gusto personale del critico o del curatore. Numerosi sono stati i segnalatori allertati.

Padiglione Italia – Arsenale di Venezia – L’Arte non è cosa nostra
Per la sede espositiva tradizionale del Padiglione Italia, ampliato in occasione del 150° dell’Unità d’Italia, sono state selezionate 200 grandi personalità di riconosciuto prestigio internazionale a cui è stato chiesto di indicare un artista che abbia avuto una rilevanza nel primo decennio di questo millennio, dal 2001 al 2011. All’Arsenale saranno esposti 200 artisti frutto di 200 modi diversi di concepire l’arte. Una rappresentazione caleidoscopica che non si limita alle scelte dei critici e non segue le tendenze delle gallerie, ma alimenta lo straordinario connubio tra arte, letteratura, filosofia.
Il Comitato degli Intellettuali è presieduto dal Prof. Emmanuele F.M. Emanuele, personalità di spicco nel panorama culturale italiano.
L’obiettivo è – come ha dichiarato il Prof. Vittorio Sgarbi – “…il risarcimento del rapporto fra letteratura, pensiero, intelligenza del mondo e arte, chiedendo, non a critici d’arte, neppure a me stesso, quali siano gli artisti di maggiore interesse tra il 2001 e il 2011, ma a scrittori e pensatori, il cui credito è riconosciuto per qualunque riflessione essi facciano sul nostro tempo’.
All’interno dell’Arsenale verrà esposto anche il Museo della Mafia, portato da Salemi a Venezia, che offre il leit-motif dell’esposizione: “L’Arte non è cosa nostra”.
Il progetto di allestimento dell’Arsenale è stato affidato all’architetto Benedetta Miralles Tagliabue, già vincitrice dello scorso Expo di Shangai per il Padiglione spagnolo.

Celebrazioni per il 150° dell’Unità d’Italia: mostre promosse dal Padiglione Italia alla Biennale Arte 2011, in collaborazione con le Regioni italiane
Una commissione di studio ha raccolto e valutato il lavoro di migliaia di artisti, al fine di individuare quelli più rappresentativi, oltre 1000, tra scultori, fotografi, ceramisti e video artisti per ogni Regione.
Le opere degli artisti scelti saranno esposte nelle Città più importanti e prestigiose del nostro Paese consentendo una visuale globale che porterà ad indagare a fondo la creatività italiana nel territorio.
Il progetto è finalizzato a tracciare una mappatura, mai realizzata prima, della storia dell’arte contemporanea in tutte le sue declinazioni. Un catalogo di 1500 pagine raccoglierà il lavoro di tutti questi artisti.

Gli artisti italiani all’estero: esposizioni in tutti gli 89 Istituti di Cultura Italiani all’estero - Celebrazioni per il 150° dell’Unità d’Italia, in collaborazione con il Ministero degli Affari esteri
Al fine di dare una visione di più ampio respiro dello spirito creativo il Padiglione Italia si estenderà anche fuori Italia. Gli ottantanove Istituti italiani di Cultura esporranno, nelle rispettive sedi, le opere degli artisti italiani più importanti operanti all’Estero. Un collegamento diretto dall’Estero con Venezia, attraverso schermi televisivi, consentirà agli artisti la loro presenza virtuale all’interno del Padiglione Italia.
Il progetto è coordinato da Francesca Valente.

Le Accademie di Belle Arti d’Italia, in collaborazione con il Ministero della Pubblica Istruzione
L’indagine del progetto del Padiglione Italia si completa con la presenza delle venti Accademie di Belle Arti d’Italia che hanno selezionato i loro promettenti allievi. Con la Direzione Generale per l’Alta Formazione Artistica del Ministero dell’Istruzione, sono stati scelti 200 giovani artisti, frequentanti una delle Accademie italiane negli ultimi 10 anni, che si accosteranno al Padiglione Italia, per tutta la durata della Biennale, nelle suggestive Tese di San Cristoforo, di fronte all’Arsenale.

Luoghi e iniziative eccellenti collegati al Padiglione Italia
Il curatore, nell’ambito delle iniziative promosse dal Padiglione Italia, intende dare visibilità a iniziative, mostre, musei, fondazioni o semplicemente luoghi fisici che ritiene abbiano un’eccellenza e che valgano la pena di essere visitati. Tutte le iniziative promosse sono state create o realizzate negli ultimi 10 anni; verranno collegate tra loro da una segnaletica di riconoscimento e da una sorta di guida turistica dei luoghi meno noti.

Lista artisti in Arsenale  >>
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La conferenza stampa di presentazione del Padiglione Italia si è svolta, durante la vernice della 54. Biennale Arte, il 3 giugno 2011 al Teatro Piccolo Arsenale (Venezia); l’inaugurazione del Padiglione ha avuto luogo il 3 giugno dalle ore 15.30.