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la Biennale di Venezia
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Archivio Storico

Biennale works in progress

In occasione della 12. Mostra Internazionale di Architettura (29 agosto – 21 novembre 2010) la Biennale di Venezia, presieduta da Paolo Baratta, ha riaperto la Sala delle Colonne e completato così il restauro di Ca’ Giustinian, la sua sede storica vicina a San Marco. L’inaugurazione si è svolta mercoledì 25 agosto alle ore 11.
 
Al Portego di Ca’ Giustinian (pianoterra) è stata presentata la mostra Biennale Works in progress. Undici anni: realizzazioni e progetti in corso che ha illustrato i progetti realizzati dalla Biennale di Venezia per le proprie sedi negli ultimi undici anni, nonché i progetti in corso.
Dal recupero dell’Arsenale, utilizzato per la prima volta in tutta la sua estensione in occasione della 48. Esposizione Internazionale d’Arte nel 1999, al progetto del nuovo Padiglione Italia all’Arsenale e la trasformazione del Palazzo delle Esposizioni ai Giardini, la mostra ha illustrato il restauro di Ca’ Giustinian e il completamento dell’ASAC (l’Archivio Storico delle Arti Contemporanee). Quest’ultimo ha subito negli ultimi anni una riorganizzazione che ha previsto da un lato il mantenimento della sede al Vega a Marghera per la conservazione e consultazione del fondo storico, dall’altra la Nuova Biblioteca della Biennale – ASAC collocata in un’ala completamente ristrutturata del Palazzo delle Esposizioni ai Giardini, inaugurata venerdì 27 agosto alle ore 12.00.
 
Inoltre, nella Sala delle Colonne è stato ospitato l’Evento Speciale della Biennale Architettura 2010, LUMA/ Parc des Ateliers, di Frank O. Gehry e Gehry Partners, LLP, un progetto architettonico per un nuovo modello culturale situato nel centro di Arles, Francia (apertura al pubblico: 29 agosto – 11 settembre 2010)
Tre grandi plastici e dei pannelli esplicativi mostrano il LUMA/ Parc des Ateliers (Arles, Francia) progettato da Frank O. Gehry per la fondazione svizzera LUMA. Il LUMA/ Parc des Ateliers sarà un parco culturale polivalente destinato alla produzione di arte e di idee: l’impostazione generale è quella di un arcipelago di spazi interconnessi dedicati alla progettazione, realizzazione ed esposizione di creazioni artistiche. Un luogo che incoraggi e favorisca la ricerca collaborativa, ma anche l’incontro e lo scambio informali. Il complesso, che offre ad artisti e studiosi un eccellente contesto per la ricerca e la sperimentazione, nonché per la produzione ed esposizione dei loro lavori, prevede anche nuovi modi di raccolta e archiviazione. Il parco ospiterà festival, programmi educativi e soggiorni residenziali per artisti. Per queste ragioni l’Evento Speciale si inserisce pienamente nel contesto della 12. Mostra diretta da Kazuyo Sejima, intitolata People meet in architecture.