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la Biennale di Venezia
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Archivio Storico

Biblioteca

La nuova Biblioteca della Biennale è parte integrante dello storico Padiglione Centrale ai Giardini, a seguito del progetto di trasformazione nella nuova struttura polifunzionale.
Il suo restauro è stato completato nel 2010 con l’apertura della nuova, grande sala di lettura, circondata da un ballatoio su due livelli su cui sono disposti oltre 800 metri lineari di scaffalature con 134.000 volumi, di cui il 40% a scaffale aperto, relativi a cataloghi, monografie, testi e collane di tutti i Settori di attività della Biennale: Arti Visive, Architettura, Cinema, Musica, Teatro, Danza. La Biblioteca si caratterizza fortemente per la presenza di tutti i cataloghi della Biennale dalla prima edizione dell’Esposizione d’Arte del 1895, cui si aggiungono da quella data acquisizioni di cataloghi di mostre da tutto il mondo, con una raccolta di oltre 70.000 volumi tra le più complete a disposizione di studiosi e ricercatori. Dovendo identificare una linea guida nella politica di acquisizioni per gli anni a venire, si è avviata dal 2009 “la Bibliografia della Mostra”: gli artisti e architetti invitati alle Mostre inviano le pubblicazioni per loro più significative relative alle opere esposte. L’iniziativa si è dimostrata efficace e sono stati raccolti 900 volumi all’anno per Arte e Architettura. Nuove acquisizioni derivano anche da un’intensa e proficua attività di scambio tra istituzioni. La Biblioteca è aperta tutto l’anno, accessibile anche dalla Calle del Paludo Sant’Antonio, nonché durante i periodi di apertura delle Mostre, anche il Sabato e la Domenica.

La Biblioteca raccoglie opere a stampa, cataloghi, repertori generali e particolari di interesse afferente alle discipline istituzionali della Biennale: arti visive, architettura, cinema, musica, danza, teatro e mass media, per un arco temporale che va dalla metà dell'Ottocento a oggi.

Consistenza
Il patrimonio della biblioteca conta attualmente 130.000 unità in fase di catalogazione nel Servizio Bibliotecario Nazionale. Il progetto di recupero retrospettivo, partito nel 2004, è oggi ben avviato e il catalogo informatizzato ha raggiunto una soglia di catalogazioni pari a 49.000 record.

Collocazione
Il materiale è stato oggetto di riorganizzazione per quanto riguarda le collocazioni e suddiviso in due macro sezioni: CONS per tutto il materiale collocato a scaffale aperto, OPUS per i libri a consultazione controllata. Per entrambe le sezioni si è mantenuta la suddivisione tradizionale ASAC tra le varie discipline di attività della Biennale. Il materiale è suddiviso tra le due sedi di Vega e Giardini.

Strumenti di consultazione
Gli strumenti di ricerca che la biblioteca mette a disposizione sono: il catalogo cartaceo per autore e per soggetto per le acquisizioni fino a tutti gli anni ’90, e il catalogo online SBN accessibile anche attraverso il Polo di Venezia finanziato e gestito dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali attraverso la Biblioteca Nazionale Marciana, che ne cura l'organizzazione e il coordinamento.