la Biennale di Venezia
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La Biennale

ASAC - Archivio Storico delle Arti Contemporanee

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La sede al VEGA
Dopo il necessario trasferimento dalla sede di Ca’ Corner della Regina, non più agibile e oggetto di interventi di restauro a cura del Comune di Venezia, l’ASAC ha trovato oggi una razionale organizzazione delle attività da un lato con la nuova sede della Biblioteca ai Giardini, dall’altro con gli spazi  del Parco Scientifico Tecnologico VEGA di Porto Marghera,  messi a disposizione dall’Amministrazione comunale, per la conservazione e consultazione del Fondo storico e delle altre collezioni che necessitano un magazzino con standard tecnologici di conservazione quali Fototeca e Quadreria.

Negli anni 2006-2007 è stato quindi realizzato il nuovo “Deposito Tecnologico”, composto da 7 locali, di cui cinque destinati a deposito (1535 mq allestiti su due livelli) e due allestiti con postazioni di lavoro su grandi tavoli funzionali alla gestione, catalogazione e consultazione dei materiali (610 mq). 
L’allestimento interno, coerente con le caratteristiche “industriali” dello spazio, è composto da strutture metalliche prefabbricate su due livelli dove sono collocati gli armadi compattabili (6810 metri lineari) per conservare i fondi in condizioni microclimatiche ottimali. Connota l’allestimento il colore rosso istituzionale trait d’union tra le due sedi del Vega e dei Giardini.
 
L’ASAC, pur nella sua gestione unitaria, ha trovato pertanto una razionale organizzazione: da un lato la nuova sede per la consultazione della biblioteca, dall’altro la sede per la digitalizzazione, la conservazione e consultazione del fondo storico, all'edificio Cygnus del VEGA, il Parco Scientifico e Tecnologico di Porto Marghera, aperta al pubblico per la consultazione: martedì e mercoledì dalle 9.30 alle 17.00, su appuntamento.
Le richieste devono essere effettuate tramite e-mail: consultazione.asac@labiennale.org, oppure telefonando al numero: 041 5218790

La Biblioteca della Biennale ai Giardini
La realizzazione della nuova Biblioteca della Biennale è parte integrante della trasformazione dello storico Padiglione Centrale (ex Padiglione Italia) ai Giardini nella nuova struttura polifunzionale.
L’intervento è consistito nel recupero funzionale di un’ala dell’edificio - parzialmente ristrutturata negli anni ’80 - tramite il consolidamento e il recupero strutturale, l’organizzazione dei percorsi orizzontali e verticali, la realizzazione ex novo di impianti tecnologici e l’allestimento di attrezzature e dotazioni per la conservazione e la consultazione dei materiali.
La prima fase si è conclusa a giugno 2009, in occasione dell’apertura della 53. Esposizione Internazionale d’Arte  con l’apertura al pubblico di una parte della Biblioteca.
La seconda fase completa il progetto con la nuova grande Sala Lettura di 350 m², circondata da un ballatoio su due livelli su cui sono disposti oltre 800 metri lineari di scaffalature dove trovano collocazione  gli oltre 130 mila volumi del fondo librario dell’ASAC - Archivio Storico delle Arti Contemporanee: Architettura, Arti visive, Cinema, Danza, Musica, Teatro.  Al piano terra, in appositi armadi compattabili, trovano la loro collocazione i periodici correnti, cessati e rari.
Viene così riaperta al pubblico, dopo 10 anni, la Biblioteca della Biennale.