la Biennale di Venezia
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Cinema


70 Registi per Venezia 70

- CATHERINE BREILLAT
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Biografia
Nata a Bressuire, Francia, è regista, sceneggiatrice e scrittrice. Pubblica il suo primo romanzo, L'Homme facile (1965), a 17 anni, nel 1972 interpreta Mouchette in Ultimo tango a Parigi di Bernardo Bertolucci. Abbandonata presto la carriera d'attrice, si dedica alla stesura di sceneggiature per Maurice Pialat (Police, 1985), Liliana Cavani per La pelle (1981), Federico Fellini per E la nave va (1983), ed è assistente al montaggio di Marco Bellocchio per Gli occhi, la bocca (1982). Nel 1976 debutta alla regia con L'adolescente (Une vraie jeune fille), che adatta un suo romanzo, di cui cura anche la colonna sonora. Il filo rosso dei film della Breillat è senza dubbio la sessualità: indagata, negata, cercata, sofferta, subita. La sessualità femminile diventa il mezzo per un percorso di ricerca di sé, di analisi dei propri demoni e delle zone oscure: una sorta di seduta psicanalitica perturbante. Il cinema della Breillat grida al mondo il suo caparbio desiderio di diversità, come dimostrano i titoli della sua filmografia spesso suggellati da punti esclamativi, da Parfait amour! (1996) a A mia sorella ! (À ma soeur !, 2000), storia di Anaïs, dodicenne sgraziata e bulimica, che nutre un sentimento di amore-odio per la sorella quindicenne Elena, solare e bellissima. Il film, che ha suscitato un acceso dibattito, come d'altra parte tutte le opere della regista francese, ha vinto numerosi premi nei Festival di Cannes, Berlino, Rotterdam e Chicago. Alla Mostra arriva per la prima volta in veste di sceneggiatrice nel 2000 con Selon Matthieu di Xavier Beauvois, l’anno successivo presenta Brève traversée, storia di una trentenne disillusa che seduce ed è sedotta da un sedicenne, nella sezione Nuovi Territori. Torna nel 2010 con La Belle Endormie (La Bella Addormentata), rilettura della celebre fiaba di Charles Perrault, che viene presentato come film di apertura di Orizzonti (nel 2009 si era già ispirata a Perrault riprendendo il suo racconto Barbablù nel film Barbe bleue, in programma alla Berlinale). Fra i suoi lavori vanno ricordati anche Movimenti notturni (Tapage nocturne, 1979), Vergine taglia 36 (36 filette, 1987), presentato al Festival di Locarno, con Jean-Pierre Léaud, Sale comme un ange (1991), Romance (1999) con Rocco Siffredi, Sex is comedy (2002), Pornocrazia (Anatomie de l'enfer, 2003; Une vieille maîtresse (2006), presentato in concorso al 60. Festival di Cannes. Attualmente sta lavorando alla trasposizione cinematografica del suo romanzo Abus de faiblesse.
FILM PRESENTATI A VENEZIA:
2000 – Selon Matthieu – In concorso (sceneggiatura)
2001 - Brève traversée – Nuovi territori (regia, sceneggiatura, soggetto)
2010 – La Belle Endormie – Orizzonti (regia, sceneggiatura

PRESENZA IN GIURIA:
2002 – Controcorrente 2007 – Venezia 64


 



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