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la Biennale di Venezia
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Danza

Grado Zero

I primi appuntamenti del progetto Grado Zero, ideato da Ismael Ivo e avviato nel 2009 dal Settore Danza della Biennale di Venezia, si sono svolti dal 20 al 28 giugno 2009 nei luoghi dell’Arsenale: in scena giovani interpreti chiamati a misurarsi con la coreografia d’autore – da Trisha Brown e Jasmeen Godder a Pina Bausch e Robyn Orlin.
 
16 danzatori dell’Arsenale della Danza – provenienti da Italia, Turchia, Venezuela, Giappone, Francia, Svizzera - hanno inaugurato il 20 e il 21 giugno al Teatro alle Tese (ore 20.00) la sezione del programma intitolata Coreografie d’autore per gli interpreti di domani con The Waste Land, sotto la guida coreografica di Ismael Ivo.
 
La Biennale ha invitato a Venezia, in un programma di scambio e confronto, le maggiori istituzioni e accademie - tutte dedicate alla formazione nella danza contemporanea . Per cui, dopo l’Arsenale della Danza, il 21 giugno al Teatro Piccolo Arsenale (ore 22.00), il Centre National de Danse Contemporaine Angers ha presentato un trittico di coreografie: Newark/Re-Worked della grande artista statunitense Trisha Brown, S.E.S.A. di Alain Buffard e A Vida Enorme/Fac2 della franco-vietnamita Emmanuelle Huynh, entrambi esponenti della danza francese degli anni ’90.
 
Il 23 giugno al Teatro Piccolo Arsenale (ore 20.00) è stata la volta del Terzo Corso di Teatrodanza della Scuola d’Arte Drammatica “Paolo Grassi” di Milano con A Study of Sudden Birds, spettacolo nato dall’incontro con la coreografa israeliana Yasmeen Godder.
 
La Compagnia dell’Accademia Nazionale di Danza di Roma, costituita un anno fa da 11 danzatori con la supervisione artistica di Pina Bausch, ha presentato il 27 e 28 giugno al Teatro Piccolo Arsenale (ore 21.00 e ore 20.00) una serata tripartita intitolata Incipit.
 
Accanto ai nomi di spicco del panorama internazionale della danza, la Biennale ospita il Premio per la Giovane Danza d’Autore: il 25 giugno al Teatro Piccolo Arsenale (ore 22.00) cinque nuovissimi autori di area veneta, hanno presentato a Venezia, davanti a una giuria internazionale, le loro creazioni originali, dopo essere stati accompagnati da gennaio a giugno in un percorso di formazione sulla ricerca e sulla coreografia. Promossa da Operaestate Festival Veneto e da Arteven - Circuito Teatrale Regionale con la Regione del Veneto, la manifestazione si inserisce in una collaborazione più ampia con la Biennale di Venezia. Uno scambio di residenze coreografiche collegherà infatti l’Arsenale della Danza al Premio Giovane Danza d’Autore: l’artista inglese Wendy Houstoun, ospitata dall’Operaestate Festival, ha tenuto all’inizio di maggio 2009 una masterclass anche per i 16 danzatori dell’Arsenale della Danza che a loro volta, nella prima settimana di giugno, hanno svolto un periodo di lavoro artistico con Ismael Ivo a Bassano del Grappa.
 
All’interno della “rete” culturale europea (European Network of Performing Arts), avviata lo scorso anno dalla Biennale di Venezia con il festival londinese Dance Umbrella e il centro di Stoccolma Dansens Hus, cui si affianca per questo progetto il Barbicanbite09, nasce la nuova creazione di Michael Clark, esponente di punta della danza britannica, in scena in prima mondiale il 25 e 26 giugno al Teatro alle Tese (ore 20.00)
 
Il Colloquio Internazionale curato dal critico Francesca Pedroni – previsto il 26 e 27 giugno all’Auditorium S. Margherita (10.00 > 18.30) sposa la tematica del nuovo triennio della Biennale, Grado Zero, per ragionare insieme a diciotto artisti e a undici critici tra stranieri e italiani sul presente e sul futuro della danza contemporanea.
 
L’attenzione agli aspetti formativi del Settore Danza, che intende valorizzare le forze attive sul territorio inserendole nell’ambito di una progettualità d’autore, trova il rinnovato sostegno della Regione del Veneto, che riconosce a quest’attività della Biennale la capacità di saper guardare insieme a Venezia e al mondo.
 
Forme di abbonamento che facilitano la partecipazione agli spettacoli in programma e in concomitanza con la 53. Esposizione Internazionale d’Arte sono stati studiati per il pubblico: un abbonamento a 3 spettacoli (24 euro) o a 5 spettacoli (40 euro) per la danza; il biglietto cumulativo Arte + Danza con cui i visitatori della mostra possono scegliere uno degli spettacoli di danza in programmazione nelle giornate di visita. È inoltre introdotto per la prima volta quest’anno il biglietto giornaliero che consente l’ingresso a due spettacoli programmati nello stesso giorno al prezzo di 18 euro. Si rinnova la collaborazione con il progetto “Giovani a Teatro” della Fondazione di Venezia, che consente a tutti i giovani, studenti e non, residenti nella Provincia di Venezia, di accedere agli spettacoli al prezzo speciale di 2,50 euro.