la Biennale di Venezia

Rem Koolhaas incontra il pubblico

Sabato 22 novembre, ore 14-16 e 16-18, Corderie dell’Arsenale
Rem Koolhaas incontra il pubblico

14. Mostra Internazionale di Architettura

Aperta fino a domenica 23 novembre, orario 10-18
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14. Mostra Internazionale di Architettura

News

Weekend Specials. Networked Politics

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Corderie dell'Arsenale, 6 e 7 settembre 2014
06 | 09 | 2014

come si prendono le decisioni, individuali e collettive, nell’era dei network

Coordinato da: dpr-barcelona (Ethel Baraona Pohl, César Reyes),
FOLDER (Marco Ferrari, Elisa Pasqual), MAIO (Anna Puigjaner, Guillermo López)
e Space Caviar (Joseph Grima, Tamar Shafrir, Simome C.Niquille)
 
Networked Politics è il titolo del prossimo appuntamento con i Weekend Specials, gli incontri organizzati nell’ambito della mostra Monditalia, che si svolgerà il 6 e il 7 settembre alle Corderie dell’Arsenale, palchi B e C.
Networked Politics è un'indagine sull’evoluzione del modo in cui si prendono le decisioni, individuali e collettive, nell’era dei network, dalle strutture politiche formali alle proteste informali, messe in relazione all’architettura.
 
Nell’ambito di Monditalia, Networked Politics esamina in particolare il contesto italiano attraverso quattro dibattiti e un nuovo format di pubblicazione radicale prodotta al momento: FOMOromanzo.
 
Ispirandosi al genere del Fotoromanzo lanciato dal gruppo Strum, FOMOromanzo registra tutti i temi dibattuti durante il weekend e li stampa in tempo reale grazie a una piattaforma editoriale algoritmica. Il programma confronta la natura del cambiamento delle proteste, sia come attività individuali che collettive – da movimenti come Occupy, gli Indignados e la Primavera Araba, fino all’attivismo digitale di Wikileaks e Anonymous – connettendole allo spazio fisico della città.
Dal punto di vista dei meccanismi e degli apparati di controllo, l’ascesa di nuovi dispositivi tecnologici ha sminuito l’importanza dei limiti fisici propri dell’architettura, e ha di conseguenza ampliato la concezione architettonica di spazio pubblico. Nonostante questo cambio di paradigma abbia offuscato le linee che una volta definivano la produzione architettonica, è stata resa possibile la creazione di canali critici che corrono parallelamente al potere istituzionale.
 
Il programma di Networked Politics crea un nuovo confronto tra la concretezza dello spazio costruito e l’immaterialità dei suoi confini operativi. Intende inoltre sfidare la dicotomia esistente tra comunicazione digitale e fisica, tra spazio individuale e pubblico e tra sfera urbana e domestica.
 
I Weekend Specials, organizzati nell’ambito della mostra Monditalia animano gli spazi dell’Arsenale durante i fine settimana, come controparte dei Freeport; entrambi arricchiscono i Meetings on Architecture organizzati dalla Biennale di Venezia.
 
Il calendario con gli appuntamenti è consultabile su www.labiennale.org/it/calendario/.


PROGRAMMA
 
SABATO 6 SETTEMBRE
dalle 14:30 alle 16:30
Networked public space
Relatori: Pablo Calderon Salazar, Marco Ferrari, César Reyes, Parasite 2.0, Silvio Lorusso, Helson & Jackets
 
Se il filosofo Jurgen Habermas descriveva la genesi e la trasformazione della sfera pubblica sotto gli auspici della borghesia emergente, e al contempo la trasformazione dello spazio pubblico che lo accoglieva, possiamo analogamente confermare una graduale fusione tra sfera pubblica e privata, accompagnata da un crescente divario tra l’individuo e la collettività. Tuttavia, movimenti come quello di Occupy, degli Indignados, la Primavera Araba, e le rivolte di Ferguson, hanno reso visibile un profondo cambiamento nella stessa idea di spazio pubblico e di come questo si sia esteso attraverso strumenti tecnologici e confini immateriali. Le azioni che una volta potevano essere soppresse e ignorate, nello spirito del “silenzio della maggioranza”, ora possono essere ricomposte, amplificate e diffuse in maniera esponenziale negli spazi fisici come in quelli digitali, anche grazie al contributo di osservatori distanti. Ma in che modo l’architettura affronta questa nuova e allo stesso tempo incontrollabile potenzialità? In una società in cui la rappresentazione non è più basata solo sulla fisicità, cosa accade all’architettura e come essa reagisce? In che modo è cambiata la pratica architettonica sotto l’impatto di tali pressioni esterne e di continui cambiamenti?
 
DOMENICA 7 SETTEMBRE
dalle 14:30 alle 17:30
Political domesticities
Relatori: Joseph Grima, Stefano Boeri, Andrea Bagnato, Anna Puigjaner, Malkit Shoshan
 
La sfera domestica combina le politica con la forma, connette scale enormemente diverse ed estende il suo dominio dalla macroeconomia fino alla più irriducibile forma di architettura in termini di uso: la casa.
Così è come il concetto del domestico si avvicina alla politica, fino al punto di perpetuare nel tempo certi stereotipi e condizioni. Ed è in questa ambivalenza di  scale che possiamo vedere come la definizione di  domesticità tracci il limite tra l’individuale e il pubblico, tra la dimensione urbana e la casa. Concetti segnati da confini indefiniti e in continuo movimento.
 
 
Il programma potrà subire integrazioni e modifiche che saranno tempestivamente comunicate.  
Gli incontri sono accessibili al pubblico che visita la 14. Mostra in possesso del titolo di ingresso.
Biglietto intero € 25,00 - Ridotto € 22/20 - Studenti / Under 26 € 15,00.
I biglietti sono validi per un ingresso all’Arsenale e uno ai Giardini.
Per tutte le tariffe consultare la sezione Biglietteria >>