la Biennale di Venezia
Main Visual Sezione Teatro (new)

Teatro


Direttore

Àlex Rigola
Firma la sua prima regia a 27 anni, affrontando un testo di Heiner Müller, La strada di Volokolamsk, presentato nell’ambito di un omaggio al regista tedesco realizzato dal Teatre Artenbrut. Seguono: Kafka: Il processo (1997), Le Troiane di Euripide (1998), The water engine di David Mamet (1999), tutti messi in scena per il Festival Sitges Teatre Internacional; con Mamet vince il suo primo premio della critica per la miglior regia.
Nel 2000, oltre a Un cop baix di Richard Dresser, per il Festival Grec di Barcellona, mette in scena Tito Andronico, che avvia la sua indagine shakespeariana, caratterizzata da radicali riscritture dei testi. Lo spettacolo è vincitore del premio per la giovane regia José Luis Alonso e nel 2001 il premio Butaca per il miglior spettacolo e la miglior regia.
Nel 2001 mette in scena Suzuki I & II di Alexei Xipenko (Teatre Lliure), Woyzeck di Georg Büchner (Festival Grec), Le variazioni Goldberg di George Tabori (Teatre Nacional de Catalunya). Del 2002 è il secondo appuntamento con William Shakespeare, di cui mette in scena Giulio Cesare (Teatre Lliure); segue Ubú di Alfred Jarry (Teatro de la Abadia di Madrid). Nel 2003 torna a Mamet con uno dei suoi più celebri testi, Glengarry Glen Ross (Teatre Lliure) e poi realizza Cançons d´amor i drog, di cui è anche utore insieme a P. Sales, A. Pla e J. Farrés (Teatre Lliure), vincitore dell’Enderrock Price per il miglior spettacolo musicale.
Nel 2004 affronta per la prima volta Brecht, con Santa Giovanna dei Macelli per il Festival Grec e l’anno successivo Riccardo III di Shakespeare per il Festival de Teatro Clásico de Almagro.
Nel 2006 mette in scena un testo quasi di culto della drammaturgia contemporanea, La notte poco prima della foresta di B-M. Koltès (Temporada Alta) e Lungo viaggio verso la notte di O’ Neill (Teatro de La Abadía. Madrid), che si aggiudica il premio Notodo.
L’anno seguente è la volta di 2666, il romanzo incompiuto di Roberto Bolaño, realizzato per il Festival Grec e destinato a raccogliere molti premi: quello della critica, l’International Terenci Moix Prize of Scenic Arts 2008, il premio Qwerty 2008 per il miglior adattamento da un romanzo e il Max 2009 Awards per il miglior spettacolo e la miglior scenografia. Un altro premio della critica andrà al successivo Rock’n’Roll di Tom Stoppard. Il suo ultimo lavoro, del 2009, è Nixon-Frost di Peter Morgan.
Dal 2003 è direttore del Teatre Lliure di Barcellona.
 
Quarto palcoscenico
Video e fotogallery
Biennale Musica 2014
20 > 21 settembre, 3 > 12 ottobre 2014
Biennale Architettura
Fundamentals. 7 giugno > 23 novembre 2014