la Biennale di Venezia
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Cinema


70 Registi per Venezia 70

- JULIO BRESSANE
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Biografia
Nasce a Rio de Janeiro nel 1946. Giovanissimo diventa critico cinematografico del quotidiano O Estado, avvicinandosi al cinema delle Nouvelle Vagues europee. Debutta a ventun anni con il film Cara a cara (1967), dando vita insieme ad altri amici registi al movimento del “cinema marginal” brasiliano, corrente cinematografica improntata alla ribellione politica e ad uno spiccato sperimentalismo formale. Gira film in pochissimi giorni: solo sette per L’angelo è nato (1968), dodici per Uccise la famiglia e andò al cinema (1969). In quegli anni fonda insieme al regista Rogerio Sganzerla la casa di produzione Belair, producendo i suoi stessi film e quelli del movimento: storie scioccanti, radicali e di grande rinnovamento stilistico spesso osteggiate dalla censura. Bressane è oggi riconosciuto come uno dei più grandi cineasti del Brasile, con alle spalle più di trenta film e documentari. La sua presenza alla Mostra è costante fin dal 1997, quando partecipa con Miramar, storia di un giovane cineasta. Torna nel 1999 con San Girolamo, dedicato alla vita del santo, I giorni di Nitzsche a Torino (2001), centrato sul soggiorno del filosofo nel capoluogo piemontese nel 1888, Cleopatra (2007) e A erva do rato (2008), liberamente ispirato a due opere dello scrittore Machado de Assis.
FILM PRESENTATI A VENEZIA:
1997 – Miramar – Officina Veneziana Fiction (regia, sceneggiatura, soggetto)
1999 – San Girolamo (São Jerônimo) – Nuovi territori (regia, sceneggiatura, soggetto)
2001 – I giorni di Nietzsche a Torino (Dias des Nietzsche em Turin) – Nuovi territori (regia, sceneggiatura, soggetto)
2007 – Cleopatra – Fuori concorso (regia, sceneggiatura)
2008 – A erva do rato – Orizzonti (regia, sceneggiatura)

 



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