
Due nuovi Appuntamenti dell’Archivio Storico
Presentazioni dei libri di Rachele Ferrario (2 aprile) e Luca Beatrice (4 aprile) a Ca' Giustinian.
Appuntamenti
Nell’ambito degli Appuntamenti dell’Archivio Storico delle Arti Contemporanee ASAC, La Biennale di Venezia ospiterà presso la sua sede di Ca’ Giustinian (San Marco 1364/A, Venezia), la presentazione di due volumi.
Mercoledì 2 aprile, alle ore 18.30, verrà presentato il libro di Rachele Ferrario, La contesa su Picasso. Fernanda Wittgens e Palma Bucarelli (La Tartaruga Edizioni). Interverranno Cristiana Collu, Direttrice Fondazione Querini Stampalia e l’autrice Rachele Ferrario.
Venerdì 4 aprile, alle ore 18.30, verrà presentato il libro di Luca Beatrice, La commedia dell'arte. Dietro le quinte del contemporaneo tra musei, mercato e provocazioni (Marsilio Editori – Collana: Nodi). Interverranno Andrea Bellini, Direttore del Centre d’Art Contemporain Genève; Beatrice Buscaroli, storica dell’arte, co-curatrice del Padiglione Italia alla Biennale Arte 2009 e il giornalista Luigi Mascheroni.
Entrambi gli appuntamenti saranno introdotti da un saluto di Debora Rossi, Responsabile dell’Archivio Storico della Biennale.
Info e prenotazioni: press@labiennale.org
La contesa su Picasso. Fernanda Wittgens e Palma Bucarelli
di Rachele Ferrario
La contesa tra Bucarelli e Wittgens, attorno a Picasso ma non solo, è intellettuale, filosofica, artistica. La loro capacità di trattare con il potere e di affrancarsene al momento giusto, quando l’incombere del fascismo le pone di fronte all’imperativo etico di salvare vite umane e di difendere il patrimonio artistico, le rende protagoniste di una stagione funestata dai venti ostili della politica ma carica di ideali. Bucarelli e Wittgens si osservano da vicino e articolano la loro visione del mondo e il rapporto con nemici e alleati in una grande «assonanza silenziosa”. Il racconto di Rachele Ferrario non romanza la loro vita perché è la loro vita a spingere costantemente verso il romanzo: c’è qualcosa di essenziale in queste pagine, un’eredità tangibile in cui due donne hanno affrontato il carcere e il rischio di sparire per sempre pur di difendere un’idea di progresso.
Rachele Ferrario insegna all’Accademia di Belle Arti di Brera, scrive, cura mostra e archivi d’arte. Esordisce nel 2005 con Lo scrittore che dipinse l’atomo. Vita di René Paresce da Palermo a Parigi (Sellerio). Ha pubblicato Regina di Quadri (Le scie, Mondadori 2010 e 2018), la prima biografia su Palma Bucarelli, Margherita Sarfatti (Le Scie 2015 e Oscar Mondadori, 2018), Le Signore dell’Arte – Carol Rama, Carla Accardi, Giosetta Fioroni e Marisa Merz (Mondadori 2012). È autrice della biografia di Umberto Boccioni (Mondadori, 2022) e di Les Italiens. Sette artisti alla conquista di Parigi (Utet, 2017). Ha condotto il programma su Rai Storia Il Segno delle donne, docufiction di interviste a sei grandi donne del Novecento, interpretate da sei grandi attrici (Anele, 2020). Collabora con “Il Corriere della Sera”.
La commedia dell'arte. Dietro le quinte del contemporaneo tra musei, mercato e provocazioni
di Luca Beatrice
L’arte, come tutti gli universi creativi, si porta dietro un tono semiserio e smitizzante e nella commedia si recita a soggetto, improvvisando su un canovaccio». Con questo spirito – che ha animato tutta la sua vita e l’attività di critico, docente, curatore – Luca Beatrice ha scritto le riflessioni qui dedicate al contemporaneo. Curioso e appassionato, mai accomodante e sempre stimolante, si interroga sul destino dell’arte nell’era degli influencer e degli «artivisti», dove sembrano prevalere l’appiattimento su alcuni temi alla moda e la rincorsa dell’ultima causa umanitaria, mentre si rinuncia a realizzare opere epocali capaci di entrare in pianta stabile nel nostro patrimonio culturale. Ricostruisce le nuove geografie del politicamente corretto, rievoca le mostre storiche che hanno rivoluzionato il sistema e la tendenza recente dei curatori a scegliere chi meglio aderisce a un teorema, a discapito della qualità. L’autore mette in luce le trasformazioni dei musei in un mondo abituato a vedere l’arte sui social, e l’affermarsi della Street Art e dell’arte pubblica, che spesso, oltre le buone intenzioni della riqualificazione, si rivelano pura demagogia. Analizza il declino della contestazione, che prima l’arte veicolava e da cui ora viene presa di mira, vittima delle incursioni di attivisti e oppositori. Punta il dito contro censure preventive e cancel culture, individuando nel nostro paese anticorpi che permettono di fare i conti con il passato senza considerarlo un peso. Assieme a uno specchio dei tempi, ci consegna un’importante eredità, legata all’idea «che l’arte debba produrre più manufatti che teoremi, all’immagine dell’artista commediante che osserva la realtà, la studia, la trasfigura.
Luca Beatrice (1961-2025) è stato docente di Storia dell’arte all’Accademia Albertina, allo IED di Torino e allo IULM di Milano. Nel 2009 ha curato, insieme a Beatrice Buscaroli, il Padiglione Italia della Biennale di Venezia e, dal 2024, è stato presidente della Quadriennale di Roma. Critico d’arte, curatore, saggista, ha collaborato con varie riviste e quotidiani, tra cui «il Giornale» e «Libero». Tra i suoi libri più recenti, Da che arte stai? 10 lezioni sul contemporaneo (2021). Con Marsilio ha pubblicato anche Le vite. Un racconto provinciale dell’arte italiana (2023).